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Le foto delle distruzioni di Parigi all´indomani della Comune. Disposte su cartoncino ed elegantemente rilegate in un volume dal titolo " Album photographique des ruines de Paris" , vennero pubblicate nel settembre del 1871. Justin Lallier scrisse nell´introduzione: " Il triste ricordo della Comune era ancora vivo, e i nostri monumenti incendiati fumavano ancora, quando un editore, M. P. Loubè²¥, ebbe l´ingegnosa idea di consacrare in una serie di venti fotografia le piaghe sanguinanti della nostra grande Parigi" . Il volume costava 28 franchi e si vendeva nella libreria di Rue Visconti n. 22. È conservato nella biblioteca tifernate di Pietro Tommasini Mattiucci.
Parigi fu retta da un governo rivoluzionario tra il marzo e il maggio del 1871. Alla base dell´ insurrezione del popolo parigino stavano le difficili condizioni di vita della popolazione, stremata dalla guerra franco-prussiana e dalla crisi economica. Riviveva inoltre lo slancio della rivoluzione giacobina del 1793. Anche Giuseppe Garibaldi volle unirsi agli insorti.
Il governo francese represse duramente la rivolta, armando un esercito di oltre 100.000 uomini. Morirono decine di migliaia di persone. Molti rivoluzionari furono deportati in Nuova Caledonia.... |
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