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Città di Castello può vantare il vanto di avere una delle più longeve tipografie italiane ancora in attività la Tipografia Grifani-Donati, fondata nel 1799 e da sempre situata nell´edificio medioevale di corso Cavour.
Per due secoli la " Grifani-Donati" è ²imasta al centro della vita cittadina. Fino agli anni ?70 dell´Ottocento, quando Scipione Lapi introdusse a Città di Castello la vera e propria industria tipografica, questo laboratorio artigiano seppe soddisfare le esigenze di un mercato ristretto, per lo più dato ai bisogni degli enti pubblici ed ecclesiastici e delle famiglie più facoltose. Ma anche gli intellettuali locali ebbero nella " Grifani-Donati" un punto di riferimento sicuro, sensibile ai loro stimoli e pronto a pubblicare opere di apprezzata qualità tecnica.
La " Grifani-Donati" ha mantenuto questo suo ruolo anche nel Novecento, monumento di storia tipografica a fianco di stabilimenti industriali tifernati nel frattempo affermatisi in tutta Italia
Le gallerie fotografiche mostrano la Tipografia Grifani-Donati nei primi anni ?40 del Novecento. Ne erano proprietari Ernesto Grifani e la moglie Leonida; vi lavoravano un decina di addetti. Vi si effettuava la tradizionale composizione a mano e, a fianco di più moderne macchine, si rendeva ancora utile un torchio da stampa ottocentesco
Assai attivo era anche il piccolo reparto legatoria. Numerosi tipografi appresero i primi rudimenti del loro mestiere alla " Grifani-Donati" , sempre considerata con rispetto ed affetto dal vivace e poliedrico mondo poligrafico tifernate.
Alla morte di Ernesto e Leonida Grifani, le redini della tipografia furono assunte dalla figlia Elisabella e dal marito Alberto Ottaviani. Per successione famigliare, essa è ¯ra proprietà di Gianni Ottaviani, che ha compreso l´importanza di assicurare un futuro all´antico laboratorio sia come centro di stampa a... |
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